Addio Google Analytics: perché ho scelto Umami e perché dovresti farlo anche tu
Addio Google Analytics: Come Ho Semplificato le Mie Statistiche
Diciamolo chiaro: Google Analytics è un incubo per la privacy travestito da funzionalità inutili. Session recordings, funnel di conversione, mille metriche che nessuno consulta mai. Nel frattempo carichi 50KB di JavaScript, spari cookie a ogni visitatore e mandi i loro dati sui server di Google. Per un blog personale o il sito di una startup, questo scambio non ha alcun senso.
A me serviva qualcosa di più semplice. Volevo risposte a tre domande: quanta gente visita il sito? Quali pagine vanno bene? Da dove arrivano i visitatori? Fine. Tre domande, tre risposte, niente tracciamento invasivo.
È così che ho scoperto Umami.
Perché Umami È Diverso
Umami è una piattaforma di web analytics open source pensata per chi vuole rispettare la privacy. Niente cookie, niente dati personali raccolti, conformità a GDPR e company di default. I tuoi visitatori non vedranno nessun banner per i cookie — perché non ci sono cookie da accettare.
L'interfaccia è volutamente essenziale. Il dashboard mostra visitatori in tempo reale, pageview, bounce rate e referrer. Tutto qui. Nessun data lake da interrogare, nessuna configurazione complessa. Se vuoi scavare più a fondo, il database SQL è lì, a disposizione.
Lo Stack Che Tiene Bassi i Costi
Qui viene il bello.Pensare al self-hosting fa venire i brividi, ma non deve essere costoso. Ho costruito il mio setup Umami con tre servizi che lavorano insieme senza problemi.
Supabase gestisce il database. Il piano free offre 500MB di spazio e 2GB di trasferimento — più che sufficienti per siti sotto le 100k pageview mensili. L'interfaccia PostgreSQL è pulita, i backup sono automatici, le prestazioni solide.
Fly.io fa girare l'applicazione Umami. Il tier gratuito include 3 VM condivise, ampiamente sufficienti per un server analytics a basso traffico. Il routing anycast globale di Fly avvicina il collector ai tuoi visitatori, riducendo la latenza delle richieste di tracciamento. Questo conta più di quanto sembri — script analytics lenti vengono bloccati dagli ad blocker, e nessuno lo vuole.
Cloudflare sta davanti a tutto come CDN e terminatore SSL. Puoi proxare l'app Fly attraverso la rete Cloudflare, ottenere caching edge gratuito e gestire il DNS in un unico posto. La configurazione è semplice e aggiunge un livello di resilienza senza costi aggiuntivi.
Il Costo Reale
Il mio setup mi costa circa 5 euro al mese — quasi tutto per il piano Supabase, dato che a volte supero i limiti gratuiti. Per quella cifra ottengo:
- Analytics conformi alla privacy, che i miei utenti apprezzano
- Proprietà completa dei dati (i miei numeri restano sulla mia infrastruttura)
- Nessuno script di tracciamento bloccato dalle estensioni del browser
- Prestazioni che non appesantiscono i tempi di caricamento del sito
- La soddisfazione di non alimentare l'impero pubblicitario di Google
Per Iniziare Serve Un'Afternoon
Configurare tutto non è trivialissimo, ma non è nemmeno alchimia. Fai il deploy di Umami su Fly, punta verso Supabase, configura le variabili d'ambiente, aggiorna il DNS. La documentazione di Umami è buona e la community è disponibile. Un developer con un po' di dimestichezza può avere tutto funzionante prima di cena.
Tu che setup analytics usi? Stai ancora sopportando i banner cookie di Google? Forse è il momento di provare qualcosa di più leggero. La privacy dei tuoi visitatori — e il tuo portafoglio — ti ringrazieranno.