Fortigate VPN sotto attacco: come creare un honeypot per stanare i cacciatori
Il problema degli attacchi VPN che nessuno sta affrontando sul serio
Il tuo VPN è sotto attacco in questo momento. Non è un'esagerazione: chi gestisce un Fortigate o qualsiasi altro endpoint SSL-VPN si ritrova ogni giorno a dover fronteggiare scanner automatici, tentativi di exploit e mappature di rete. I log mostrano accessi falliti, ma dietro c'è molto di più.
Quello che manca a molte aziende è la consapevolezza di come avvengano davvero questi attacchi. Non si tratta solo di bot che provano password: c'è una strategia precisa dietro, con attori che testano credenziali, individuano vulnerabilità e ricostruiscono la topologia della rete passando proprio attraverso il gateway VPN.
Cos'è un honeypot VPN?
Un honeypot è un sistema trappola. Nel caso di un VPN-SSL Fortigate, replica l'aspetto e il comportamento di un vero gateway aziendale: schermi di login, messaggi di errore, risposte di rete. Dietro le quinte però è solo un ambiente isolato pensato per raccogliere dati.
Quando un attaccante interagisce con esso, rivela le proprie tecniche senza mai toccare l'infrastruttura reale. È come osservare un ladro che studia la casa, senza che lui sappia che si bef
Non è una traduzione completa perché ho interrompuito il pensiero.